Max Angelo
Registered
ISI cripta, su richiesta, i modelli 3d.
Si fa personalmente carico del lavoro in modo da non diffondere in pubblico il tool usato (per ovvie ragioni di sicurezza).
Ovvero, ISI tenta di proteggere l'utenza che crea modificazioni per rFactor, ma, parliamoci chiaro, se fosse possibile ottenere il 100% di sicurezza in questo genere di cose, non esisterebbero nemmeno crack di rFactor.
Fa parte del processo creativo correre rischi di plagio, questo avviene a tutti i livelli e in numerosi campi creativi e dell'ingegno.
In rFactor2 il modding selvaggio sarà molto più complicato da realizzare, ma capite che ISI non ha potere di polizia o di magistratura, per dire, ovvero non ha nessun potere effettivo per impedire la diffusione illegale di materiali non propri.
Si fa personalmente carico del lavoro in modo da non diffondere in pubblico il tool usato (per ovvie ragioni di sicurezza).
Ovvero, ISI tenta di proteggere l'utenza che crea modificazioni per rFactor, ma, parliamoci chiaro, se fosse possibile ottenere il 100% di sicurezza in questo genere di cose, non esisterebbero nemmeno crack di rFactor.
Fa parte del processo creativo correre rischi di plagio, questo avviene a tutti i livelli e in numerosi campi creativi e dell'ingegno.
In rFactor2 il modding selvaggio sarà molto più complicato da realizzare, ma capite che ISI non ha potere di polizia o di magistratura, per dire, ovvero non ha nessun potere effettivo per impedire la diffusione illegale di materiali non propri.