Max Angelo
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SimHQ ha pubblicato una intervista a Gjon.
http://simhq.com/_motorsports5/motorsports_154a.html
Interessante da leggere interamente per chi capisce l'inglese, facendo una sintesi dei punti a mio avviso più rilevanti Gjon dice:
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1) data la quantità di lavoro ancora da svolgere, la possibilità che rF2 venga rilasciato nel 2010 è minore del 50%
2) I prodotti ISI (rFactor, rFactor Event e rFactor Pro) sono costruiti sulla stessa piattaforma. Lavorare su rFactor Pro ci aiuta a perfezionare i modelli di simulazione grazie all'apporto di dati forniti dagli ingegneri dei team di F1 che lavorano con noi.
Questa interazione, per esempio, ha contribuito alla creazione del nuovo modello delle gomme che sarà implementato in rFactor2.
3) rFactor Pro è stato migliorato in modo da poter offrire un accesso più profondo ai moduli o una completa sostituzione di questi. Inoltre può interfacciarsi con i software di ingegneria in possesso dei team di F1.
Red Bull, per esempio, può facilmente inserire il suo proprio modello di gomme, ECU (probabilmente Gjon si riferisce sia all'elettronica sia al motore, ma non specifica chiaramente) , o qualsiasi dato vogliano, e integrarsi con il software rFactor Pro.
Difficile dire le similitudini tra il motore fisico di rFactor e quello di rFactor Pro perchè quest'ultimo è integrato con altri sistemi complessi.
L'esperienza di rFactor Pro è decisamente utile per la versione commerciale dei nostri software, come rFactor2. In particolare abbiamo imparato, tramite rF Pro, quali componenti di modellazione fisica sono più importanti per gli ingegneri dei veri teams e, come conseguenza, quali sono le features più importanti da implementare in rF2.
4) rFactor2 potrà contare su alcune licenze ufficiali, forse cinque o forse più
5) la nuova AI permetterà dei "paths" (linee, percorsi) differenziati a seconda del tipo di auto e dello stile del pilota AI. Sarà anche implementata una ghost car.
6) sebbene non ancora completamente implementato il sistema meteo di rF2 dovrebbe spaziare partendo da weekend con il meteo totalmente random per arrivare alla riproduzione storica del meteo di gare realmente avvenute.
7) Abbiamo rilavorato il FFB, in modo da renderlo più diretto. L'obiettivo è ridurre la latenza, sebbene sia impossible eliminarla del tutto a causa del motore fisico dei controller FFB. I controller di nuova generazione risponderanno in maniera molto più veloce rispetto ai controller più vecchi.
8) probabilmente la novità più rilevante di rF2 sarà la nuova tecnologia di pista dinamica (RealRoad).
Le piste si gommeranno con il passare del tempo, la pioggia violenta ripulirà l'asfalto, la pista si asciugherà seguendo le linee utilizzate dai piloti ecc.
Tutto questo porterà a cambiare costantemente il livello di grip, e non in modo predeterminto, ma a seconda delle linee e dello stile dei piloti.
LA RealRoad dovrebbe portare le gare online a diventare una esperienza di guida completamente nuova
9) rFactor2 lavorerà con due o tre macrothreads. Questi macrothreads definiscono i "core" su cui funzionerà il prodotto. Ogni macrothread potrà avere un numero a piacere di microthreads.
Questa tenica ci sembra la soluzione migliore per i sistemi multicore (multiCPU).
10) rFactor2 si baserà sul sottosistema D3D9 di DirectX (cioè girerà in DX9).
Le ragioni di questa scelta spaziano dalla stabilità dei frames fino all'effettivo miglioramento che potrebbe portare l'uso di DX10 o più.
In generale, abbiamo ancora spazio per utilizzare al meglio la tecnologia DX9, e inoltre
rF2 potrà girare anche su XP.
Non ci sarà supporto per DX7 e DX8.
11) difficile dire se rF2 sarà più facile o più difficile da "moddare".
all'interno di rFactor2 ci saranno dei tools per semplificare le modificazioni. Questo è per noi un obiettivo di primaria importanza
Tuttavia i modder avranno più lavoro da fare, per esempio implementare una integrazione dei loro lavori con il sistema meteo.
Per quanto riguarda la fisica, è un oggetto in continua evoluzione e, a fronte di ogni nuova implementazione fisica, sarà necessario tempo per ottimizzare il suo utilizzo.
12) il sistema di detenzione delle collisioni online è stato rilavorato.
Impossibile eliminare del tutto l'effetto della latenza, qualsiasi possa essere il modello delle collisioni, tuttavia l'euristica e il modello di predizione sono migliorati e continueremo a lavorarci in futuro.
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Gjon parla anche di altri argomenti, ma ho ripostato in italiano, con un po' di sintesi e una traduzione non letterale, ma mantendendo l'esatto senso delle sue parole, per quanto possa compredere l'inglese e possa comprendere Gjon,
quelli che mi sembrano essere i punti più interessanti per i lettori.
http://simhq.com/_motorsports5/motorsports_154a.html
Interessante da leggere interamente per chi capisce l'inglese, facendo una sintesi dei punti a mio avviso più rilevanti Gjon dice:
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1) data la quantità di lavoro ancora da svolgere, la possibilità che rF2 venga rilasciato nel 2010 è minore del 50%
2) I prodotti ISI (rFactor, rFactor Event e rFactor Pro) sono costruiti sulla stessa piattaforma. Lavorare su rFactor Pro ci aiuta a perfezionare i modelli di simulazione grazie all'apporto di dati forniti dagli ingegneri dei team di F1 che lavorano con noi.
Questa interazione, per esempio, ha contribuito alla creazione del nuovo modello delle gomme che sarà implementato in rFactor2.
3) rFactor Pro è stato migliorato in modo da poter offrire un accesso più profondo ai moduli o una completa sostituzione di questi. Inoltre può interfacciarsi con i software di ingegneria in possesso dei team di F1.
Red Bull, per esempio, può facilmente inserire il suo proprio modello di gomme, ECU (probabilmente Gjon si riferisce sia all'elettronica sia al motore, ma non specifica chiaramente) , o qualsiasi dato vogliano, e integrarsi con il software rFactor Pro.
Difficile dire le similitudini tra il motore fisico di rFactor e quello di rFactor Pro perchè quest'ultimo è integrato con altri sistemi complessi.
L'esperienza di rFactor Pro è decisamente utile per la versione commerciale dei nostri software, come rFactor2. In particolare abbiamo imparato, tramite rF Pro, quali componenti di modellazione fisica sono più importanti per gli ingegneri dei veri teams e, come conseguenza, quali sono le features più importanti da implementare in rF2.
4) rFactor2 potrà contare su alcune licenze ufficiali, forse cinque o forse più
5) la nuova AI permetterà dei "paths" (linee, percorsi) differenziati a seconda del tipo di auto e dello stile del pilota AI. Sarà anche implementata una ghost car.
6) sebbene non ancora completamente implementato il sistema meteo di rF2 dovrebbe spaziare partendo da weekend con il meteo totalmente random per arrivare alla riproduzione storica del meteo di gare realmente avvenute.
7) Abbiamo rilavorato il FFB, in modo da renderlo più diretto. L'obiettivo è ridurre la latenza, sebbene sia impossible eliminarla del tutto a causa del motore fisico dei controller FFB. I controller di nuova generazione risponderanno in maniera molto più veloce rispetto ai controller più vecchi.
8) probabilmente la novità più rilevante di rF2 sarà la nuova tecnologia di pista dinamica (RealRoad).
Le piste si gommeranno con il passare del tempo, la pioggia violenta ripulirà l'asfalto, la pista si asciugherà seguendo le linee utilizzate dai piloti ecc.
Tutto questo porterà a cambiare costantemente il livello di grip, e non in modo predeterminto, ma a seconda delle linee e dello stile dei piloti.
LA RealRoad dovrebbe portare le gare online a diventare una esperienza di guida completamente nuova
9) rFactor2 lavorerà con due o tre macrothreads. Questi macrothreads definiscono i "core" su cui funzionerà il prodotto. Ogni macrothread potrà avere un numero a piacere di microthreads.
Questa tenica ci sembra la soluzione migliore per i sistemi multicore (multiCPU).
10) rFactor2 si baserà sul sottosistema D3D9 di DirectX (cioè girerà in DX9).
Le ragioni di questa scelta spaziano dalla stabilità dei frames fino all'effettivo miglioramento che potrebbe portare l'uso di DX10 o più.
In generale, abbiamo ancora spazio per utilizzare al meglio la tecnologia DX9, e inoltre
rF2 potrà girare anche su XP.
Non ci sarà supporto per DX7 e DX8.
11) difficile dire se rF2 sarà più facile o più difficile da "moddare".
all'interno di rFactor2 ci saranno dei tools per semplificare le modificazioni. Questo è per noi un obiettivo di primaria importanza
Tuttavia i modder avranno più lavoro da fare, per esempio implementare una integrazione dei loro lavori con il sistema meteo.
Per quanto riguarda la fisica, è un oggetto in continua evoluzione e, a fronte di ogni nuova implementazione fisica, sarà necessario tempo per ottimizzare il suo utilizzo.
12) il sistema di detenzione delle collisioni online è stato rilavorato.
Impossibile eliminare del tutto l'effetto della latenza, qualsiasi possa essere il modello delle collisioni, tuttavia l'euristica e il modello di predizione sono migliorati e continueremo a lavorarci in futuro.
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Gjon parla anche di altri argomenti, ma ho ripostato in italiano, con un po' di sintesi e una traduzione non letterale, ma mantendendo l'esatto senso delle sue parole, per quanto possa compredere l'inglese e possa comprendere Gjon,