Intervista (Q&A) rilasciata a rFactorNews.com

E se fossero pubblici sia Nome e Cognome che Nick?

Quantomeno Nome e Cognome dovrebbero risultare agli amministratori dei server, come dice Stevenking.

Scusate se insisto, ma credo che abolire l'anonimato dietro ad un nick variabile significhi ridurre il terreno fertile a questi simpaticoni.
 
Si, prima di tutto, se ban fosse, non sarebbe una revoca della licenza, ma l'interdizione al servizio online.

Da qualche giorno dico che è meglio considerare "tutto l'insieme" per la valutazione del prezzo e lo penso davvero, perchè sono certo che non c'è nessuna intenzione di vessare le leghe o gli hardcore simmers, ma di fatto il servizio online è cosa separata dalla licenza d'uso.

Posso leggerla, non ora che non ho tempo, per vedere se ci sono caratterizzazioni differenti tra offline e online, e semmai potrei fare presente a Gjon che specificare i termini di ban potrebbe essere una buona idea, qualora non fossero già definiti.

E' altresì evidente che ci dovrebbe essere certezza assoluta del "reato" prima di comminare una qualsiasi pena, come dovrebbe essere possibile mostrare un'evidenza di colpevolezza.

Detto questo, non ho mai chiesto ad ISI come intende procedere in caso di cheat acclarati ... nel post precedente ho detto -quel che farei io fossi al posto di ISI-

La lista bianca, a mio parere, sarebbe uno strumento poco credibile se non fosse accompagnato da dati oggettivi (immagina la "banda dei wrecker" che si autovota reciprocamente), ma è veramente molto difficile mettere sul piatto dati oggettivi efficienti quando si parla di grandi numeri.

Quella dei user ID nel result mi sembra una buona idea, chiederò a ISI cosa ne pensano. :)
 
la cosa migliore secondo me:

nickname con possibilità di update, indispensabile per i motivi già citati da Max, al quale aggiungerei quello di chi per qualche motivo debba ad esempio utilizzare in maniera non definitiva una tag identificativa (di un champ, di un team)

all'account è associato un codice che è poi l'ID unico e immodificabile e associato alla chiave di licenza (che nessuno conosce oltre al possessore del gioco), che non mostra dati come nome, cognome ecc, così da non andarsi ad impelagare in questioni di privacy ecc

master ban list centralizzata, con questi codici ID di coloro beccati a cheattare, che ogni amministratore di server è libero di adottare/modificare, un semplice file di testo da mettere sul server in una data cartella, che in modo automatico non consenta l'accesso ai codici in "lista nera"

Quest'ultimo è un vecchissimo sistema che aveva il punkbuster (non so ora come funzioni), la filosofia era: "io ti metto a disposizione la lista di tutti quelli che ho beccato, tu amministratore di server decidi cosa farci"

P.S. questo consente agli amministratori anche una propria gestione dei ban, non strettamente collegata allla master ban list per cheats. Ad esempio se non voglio fare più entrare un tizio e tutelarmi contro l'ipotesi che qualcuno gli passi la password del server anche se non giel'ho data, prendo il suo codice ID e lo aggiungo alla lista nera del mio server. In rFactor 1 la cosa c'era ma era facilmente aggirabile, in quanto si potevano bannare solo l'IP o il nick (se non ricordo male)
 
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