Uhm.... mi sono accostato al 3d con la semplice intenzione di esprimere il mio parere su queste due vetture, ma sono rimasto incartato in ben 8 pagine di delirii vari, quindi mi viene un po' difficile parlare solo delle Howston.
Di sicuro sono convinto di aver letto affermazioni dettate dall'impulsività, dalla delusione in merito ad aspettative per alcuni evidentemente infrante, ma, se
da un lato, premesso il rispetto della civiltà quale requisito irrinunciabile alla base di qualunque confronto di idee (utopia? speriamo di no), sostengo l'inalienabile diritto di esprimere la propria opinione che va accordata ad ogni individuo,
dall'altro ho dovuto constatare che, nonostante ritengo che nessuno abbia agito in maniera contraria o repressiva nei confronti di tale diritto, alla fine si è giunti ad un qualcosa di evidentemente spiacevole.
Confesso di aver per un certo periodo di tempo perso di vista la crescita di rFactor2, più o meno intorno alla build 156, quando la mia attenzione era focalizzata verso altri simulatori che scoprivo tardivamente o altrettanto in fase di sviluppo come questo prodotto tanto discusso capace di generare amore ed odio nei propri followers/supporters o come meglio ci piace definirci. Anche io sotto certi punti di vista avevo visto un po', non dico deluse, ma quantomeno
allontanarsi il concretizzarsi delle mie aspettative. Ragion per cui, punto fermissimo ed ancora attualmente il cardine del mio "sim-guidare" quotidiano rF1 (e di tanto in tanto altri 2 simulatori affermati e giustamente accreditati, anche loro sulla cresta dell'onda ormai da anni), ho voluto toccare con mano i prodotti della concorrenza e seguirne lo sviluppo, con particolare attenzione alla direzione verso la quale sembrerebbero andare allo stato attuale.
Ebbene, passati gli hypes del momento, il mio entusiasmo verso uno di loro (prima opzione) ha subito una botta d'arresto impressionante perchè, release dopo release, mi rendevo conto di quale fantastico
generatore di screenshots stesse diventanto a dispetto dell'auspicio di "simulatore definitivo" con il quale era stato inizialmente presentato. Una seconda opzione, per via del mio personalissimo modo di vedere determinate cose, unito alla non condivisione di determinate politiche commerciali, è naufragata anch'essa: pur se il prodotto fino a quando l'ho provato mi continuava a sembrare interessante. Una terza opzione.... è ancora una grande incognita! Perchè per me un simulatore deve nascere simulatore e basta, e mi fa paura il voler strizzare per forza l'occhio ai non simdrivers (che oggigiorno poi i simdrivers non sono più un'impalpabile nicchia assolutamente incapace di garantire introiti a fronte di una produzione ad essi esplicitamente dedicata) pur di ricoprire la fetta più amplia possibile di mercato.
Come sono tornato allora a fruire di rFactor2? e soprattutto (cosa che ritengo più importante) perchè?
Da tempo ormai sono solito condividere la mia passione con un amico, un simdriver con il quale ho evidente affinità di "gusti" in fatto di fisica delle vetture e di feedback restituito da varie mod per rF1 e non. Un bel giorno, fra una garetta, un campionato privato ed una sessioni di test al solo scopo di scoprire assieme quanto ritenevamo valida la mod del caso, mi sento dire: "...ah, ho caricato un video della nuova build 300 di rF2 alla guida della vettura X sulla pista Y"... All'obiezione da me sollevata sullo stato di sviluppo di rF2, mi sono sentito rispondere con una contro-domanda: "ma te da quant'è che non lo provi?". Ovviamente, data la stima nei confronti del mio amico e la certezza (consolidata dal tempo) che il suo metro di giudizio in genere non discosta mai in maniera significativa dal mio, mi sono convinto ad installare questa benedetta build 300 (aggiornando per l'occasione ogni release delle veture e delle piste). Come devo esternare la mia reazione? Sorpresa? Sicuramente. Eccitazione? Anche. Per farla breve: sento la ruota "lavorare" sull'asfalto!!!! Il sistema di degrado degli pneumatici riesce persino a cominciare a restituire l'effetto di una ruota spiattellata (quasi come accade in quell'altro "vecchio" simulatore che conosciamo sicuramente tutti)! Ed ancora ci sono ampli margini di miglioramento, o almeno è questa la sensazione.
Il fatto è, che avendo avuto un grossissimo buco di conoscenza/constatazione dei progressi nel frattempo raggiunti dai ragazzi ISI, ho sentito di botto una differenza abissale rispetto all'rFactor2 che, forse troppo frettolosamente, avevo accantonato tempo addietro.
Quindi: leggere di mancati progressi, di mancata risoluzione dei bugs (anzi di intescambio fra bugs risolti e bugs "introdotti") e chissà cos'altro... mi ha fatto sentire come se stessi alla fiera dell'approssimazione.
Ma ci si ricorda o no cosa erano le EVE-F1 prima? E la Nissan GT? (tanto per citarne un paio)... ma anche le prime F-Two Williams!
Personalmente non faccio che ringraziare il mio amico per avermi dato la possibilità di ri-scoprire quello che ad oggi, e giuro che tempo fa ero lontanissimo dal pensare minimamente a quello che sto per scrivere, giudico l'unica
certezza (vi prego di leggere bene, perchè sto scegliendo con cura le parole, non ho assolutamente voglia di essere tacciato di fanboysmo) in materia di simulatori del futuro. Non sto assolutamente asserendo che sarà il più bello, il migliore o quello con la fisica più curata, sto semplicemente constatando che da altre parti si può continuare a guardare con la fede negli occhi. Qui, al momento, bastano i fatti.
Confesso anche di aver pensato un tempo al refunding, pratica che ringrazio il cielo per non aver mai concretizzato, dato che il mio prossimo obbiettivo è quello di mettere da parte i pochi euro (aò i tempi in fatto di dindi non sono belli) che servono a trasformare il mio precedente acquisto in Lifetime!
Ora, prolississima e pallosissima parentesi chiusa, dirò cosa ne penso di queste benedette Howston:
non sono di certo il più talentuoso simdriver in circolazione, non riesco magari a cogliere tutte le finezze dell'attuale comportamento di queste G4 e G6, ma posso soltanto dire, con la più completa sincerità, che mi sono divertito come un pazzo a guidarle entrambe! Non sono nemmeno in grado di indicare a quali lacune il modello di guida ci ponga innanzi, probabilmente ho scelto anche la pista meno indicata per testarle (Mills) ma concordo con chi sostiene che "entro il range di tenuta degli pneumatici" la vettura sia tutt'altro che ingestibile e tutt'altro che "irrecuperabile" in caso parta il retrotreno. Anzi, aggiungo una cosa: a volte è proprio divertente osare a metterla di traverso volutamente e gestirla in controsterzo!
Conclusione? Pollice SU per questa sfiziosa aggiunta al parco auto, a mio modo di vedere (da amante di entrambe le categorie di vetture, moderne e storiche) molto più gradita dell'ennesimo modello moderno (ce ne sono già parecchi fra ruote scoperte e ruote coperte no?).
Chiedo scusa per il post "fiume"
