Ciao, sono un'appassionato di simulazioni ed ovviamente anche delle gare reali.
Fondamentale secondo il mio punto di vista ,se vogliamo un top simulator e' la progettazione della fisica delle vetture, in modo da rendere avvincente e immersivo lo studio dei set up per tutti gli appassionati.
Dico questo perche' in rfactor 1 la fisica implementata rende la ricerca del bilanciamento vettura inutile o non prevalente sulla prestazione finale.
Mi spiego meglio:
relativamente a rfactor la ricerca del bilanciamento perfetto dei carichi non prevaleva mai sulla performance, ma diveniva piu' produttivo e semplicistico irrigidire l'anteriore delle macchine e ammorbidire il posteriore per ottenere performance superiori a chi, da vero appassionato della fisica , si scervellava con ripetuti test e settaggi al fine di trovare un comportamento ed un bilancio vettura simile a quelo reale.
E' sicuramente plausibile che in alcuni tracciati e/o mod, sia piu' produttivo seguire la tendenza di irrigidire l'avantreno conferendogli maggior precisione, ammorbidendo il retrotreno ottenendo quindi trazione e grip.
Questo pero' e' stato il trend globale dell'intero pacchetto fisico di questo programma, e quindi si finiva a intraprendere sempre e comunque quell'unica strada nello sviluppo del set up che alla fine. rendeva rfactor poco simulativo a mio parere reispetto alla realta'.
La mia osservazione vuole mettere in guardia i programmatori affinchè portino qualcosa di "nuovo" anche sul lato fisico/simulativo, andando quindi ad ampliare la profondita di gioco e quindi la soddisfazione di molti appassionati nel "lavorare" sui set up.
Citando un'esempio lampante:
e' vero che se la tendenza di irrigidire l'avantreno e ammorbidire il posteriore , porta indubbi vantaggi di performance durante il giro secco di qualifica, come in realta' avviene, non puo' equipararsi alla performance di gara, dove anche chi "lavorava" sul set up non giovava di una migliorata performance sulla distanza di gara.
Per renderla piu' semplice e percepibile, non e' possibile fisicamente che chi carica maggiormente o completamente le ruote anteriori, ottenga un set up velocissimo che non rovina le gomme anteriori rispetto a chi, facendo innumerrevoli test e bilanciando meglio i carichi di lavoro su tutte e 4 le gomme si ritrovava in gara ad avere lo stesso consumo di pneumatici tra anteriore e posteriore di chi aveva un set completamente opposto.
E' lecito aspettarsi che:
chi sfrutta maggiormente le anteriori a dispetto di tutte e 4 le gomme, tenda nettamente a consumare le gomme anteriori in maniera decisamente piu' marcata e quindi nel volgere di una decina di giri, si trovi con una vettura che produca un sottosterzo piu' marcato e quindi deficitario a livello cronometrico, rispetto a chi lavora correttamenente in sede di test ed in ottica gara, preferendo un bilancio che mantenga costante il comportamento della vettura durante il consumo gomme.
Fondamentale secondo il mio punto di vista ,se vogliamo un top simulator e' la progettazione della fisica delle vetture, in modo da rendere avvincente e immersivo lo studio dei set up per tutti gli appassionati.
Dico questo perche' in rfactor 1 la fisica implementata rende la ricerca del bilanciamento vettura inutile o non prevalente sulla prestazione finale.
Mi spiego meglio:
relativamente a rfactor la ricerca del bilanciamento perfetto dei carichi non prevaleva mai sulla performance, ma diveniva piu' produttivo e semplicistico irrigidire l'anteriore delle macchine e ammorbidire il posteriore per ottenere performance superiori a chi, da vero appassionato della fisica , si scervellava con ripetuti test e settaggi al fine di trovare un comportamento ed un bilancio vettura simile a quelo reale.
E' sicuramente plausibile che in alcuni tracciati e/o mod, sia piu' produttivo seguire la tendenza di irrigidire l'avantreno conferendogli maggior precisione, ammorbidendo il retrotreno ottenendo quindi trazione e grip.
Questo pero' e' stato il trend globale dell'intero pacchetto fisico di questo programma, e quindi si finiva a intraprendere sempre e comunque quell'unica strada nello sviluppo del set up che alla fine. rendeva rfactor poco simulativo a mio parere reispetto alla realta'.
La mia osservazione vuole mettere in guardia i programmatori affinchè portino qualcosa di "nuovo" anche sul lato fisico/simulativo, andando quindi ad ampliare la profondita di gioco e quindi la soddisfazione di molti appassionati nel "lavorare" sui set up.
Citando un'esempio lampante:
e' vero che se la tendenza di irrigidire l'avantreno e ammorbidire il posteriore , porta indubbi vantaggi di performance durante il giro secco di qualifica, come in realta' avviene, non puo' equipararsi alla performance di gara, dove anche chi "lavorava" sul set up non giovava di una migliorata performance sulla distanza di gara.
Per renderla piu' semplice e percepibile, non e' possibile fisicamente che chi carica maggiormente o completamente le ruote anteriori, ottenga un set up velocissimo che non rovina le gomme anteriori rispetto a chi, facendo innumerrevoli test e bilanciando meglio i carichi di lavoro su tutte e 4 le gomme si ritrovava in gara ad avere lo stesso consumo di pneumatici tra anteriore e posteriore di chi aveva un set completamente opposto.
E' lecito aspettarsi che:
chi sfrutta maggiormente le anteriori a dispetto di tutte e 4 le gomme, tenda nettamente a consumare le gomme anteriori in maniera decisamente piu' marcata e quindi nel volgere di una decina di giri, si trovi con una vettura che produca un sottosterzo piu' marcato e quindi deficitario a livello cronometrico, rispetto a chi lavora correttamenente in sede di test ed in ottica gara, preferendo un bilancio che mantenga costante il comportamento della vettura durante il consumo gomme.